Keywords
Russian Language for Special Purposes; the Teaching of the Microlanguages; Teaching of Russian Language in Italy
II mondo del lavoro muta rapidamente, chiedendo a chi vi entra precise competenze pregresse in fatto di conoscenza lmguistica e di settore. Nella fattispecie della lingua rus-sa, in Italia si registra una congiuntura favorevole, che vede crescere 1'interesse della Fe-derazione russa e dei paesi dell'ex-URSS per alcum prodotti tipici del nostro paese. I corsi universitan, almeno quelli di livello avanzato, devono nspondere oggi a queste esigenze e a tal fine e indispensabile la produzione di matenali didattici nuovi, atti alio scopo.
A nostro parere II russo tecnico-scientifico, recentemente edito per 1 tipi della Hoepli, puo a buon diritto essere annoverato tra 1 manuali che diventeranno nei prossimi anm punti di nferimento per 1'insegnamento della lingua russa nei corsi di Mediazione lingui-stica e comumcazione mterculturale (CI. 12) e in quelli di Lmgue straniere per 1'impresa e la cooperazione mternazionale (LM 38). Siamo di fronte a un lavoro meditato, mtelli-gente e al passo coi tempi.
Elisa Cadorin e Irina Kukushkma, entrambe traduttnci e mterpreti, nonche do-centi di Lingua russa e di traduzione, collaborano da piu di un decenmo a pubblica-ziom merenti 1'insegnamento e l'apprendimento della lingua russa. Hanno elaborato sussidi nvolti a discenti di livello intermedio o avanzato, con 1'intento di affrontare temi particolarmente ostici della morfosmtassi del russo, ponendo attenzione a non separare 1'insegnamento della grammatica dall'introduzione del lessico propno dei lm-guaggi specialistici: si vedano l manuali Corrispondenza commerciale russa (1999), I verbi russi (1999), Kak dela? Corso di lingua russa (2003) e Verbo e sintassi russa in pratica (2007). Si tratta di volumi chiari e sintetici nell'esposizione, esaunenti nell'illustrazione delle regole, rigorosi nella formulazione delle tabelle nassuntive e creativi nella proposta del matenale per le esercitaziom. Anche II russo tecnico-scientifico e ll frutto di anm di pratica didattica e professional, nonche di riflessione teonca sulla traduzione dall'italiano (e dall'inglese) al russo (e viceversa). Si articola in quattro seziom: "Testi di lettura", "Dif-ficolta grammaticali", "Lessico verbale", 'Tarole a Confronto". La prima contiene testi tratti da ambiti diversi (fisica, chimica, metallurgia, elettncita, elettromca, biotecnologie, antinfortumstica, istruzioni di montaggio, ncerca guasti, industria calzatunera e tessile, automobilistica, alimentare, medica, nautica), suddivisi in tre livelli di difficolta (facile, medio, difficile). Ogm testo e corredato da commenti e spiegaziom di carattere gram maticale e/o lessicale, da esercizi e dalla segnalazione di possibili approfondimenti su altri volumi o in rete. II capitolo sulle "difficolta grammaticali" prende in esame una nutnta sene di argomenti che per ragioni di tempo generalmente non vengono trattati nei corsi triennali di Lingua russa: dai numerali frazionan alle abbreviaziom, dalla decli-nazione di sostantivi e aggettivi particolari all'uso del tire. II "lessico verbale" affronta il delicato tema della prefissazione, una delle carattenstiche di maggiore produttivita della lingua russa, spesso difficile per gli stranien, awezzi a sistemi morfologici differenti; pur limitando l'analisi alia termmologia tecmco-scientifica (omettendo, quindi, lemmi del linguaggio quotidiano), questa sezione puo essere utilizzata con profitto come m-tegrazione dei corsi tradizionali. Alio stesso modo, la parte conclusiva, dedicata alia semantica, offre matenali utili a chiunque studi la lingua russa ad un livello avanzato. II CD allegata al volume presenta, mfine, una sene di testi audio, anche questi suddivisi per difficolta, fruibili per le esercitaziom di mterpretanato. Se ci e consentito un piccolo appunto, la nproduzione sul supporto mediatico degli stessi testi contenuti nel volume avrebbe reso ciascuna delle leziom un'unita didattica completa in ogm sua parte, con esercizi di comprensione orale e scntta, di fissazione, di traduzione. II CD contiene testi diversi, che utilizzano comunque il lessico trattato nel cartaceo, fornendo cosi matenale aggiuntivo nspetto al volume.
Nelle intenzioni delle autnci, 1 primi destinatan del manuale sono 1 laureati del tnenmo che si trovano a lavorare in uno dei campi di cui viene affrontato il linguaggio; la pubblicazione risulta comunque di mteresse anche per coloro che proseguono gli studi nei corsi di laurea magistrate (LM 38), nonche per gli msegnanti stessi, che sovente pos-seggono un'ottima formazione filologico-letterana, ma sono sprowisti di conoscenze sufficient nel campo tecmco-scientifico. E cio non e da sottovalutare. Se si considera che nell'ultimo decenmo, la progressiva norganizzazione dei corsi di laurea nell'ottica di un sempre maggiore awicmamento al mondo del lavoro e stata ratificata da nuovi programmi e curricula di studio dai titoli allettanti, ma senza offrire la possibilita di una sistematica nqualificazione del corpo docente umversitario, si comprende che l'aggior-namento della didattica e stato di fatto delegato all'imziativa del singolo, e piu spesso a presunte conoscenze dei collaborator! lmguistici madrelmgua.
II volume risponde ad esigenze attuali anche per la volonta di nvalutare la traduzio-ne tecmca e scientifica nspetto a quella letterana, la cui supenonta e stata per decenm decantata, non senza torn polemici, dalla nostra accademia. Causa pnncipale di tale atteggiamento, crediamo, e stato un vizio di fondo del sistema umversitario italiano, che a differenza di quello di altri paesi europei, non permette alio studente di scegliere di laurearsi in due discipline di ambito diverse La distinzione della sfera umamstica da quella scientifica, e la collocazione delle Facolta di Lmgue nella prima, talvolta ndotte persino a corso di laurea delle Facolta di Lettere e Filosofia, ha determinate una per-cezione settonale dell'msegnamento lmguistico, finalizzato alia lettura e comprensione del testa letterano, poiche impartito quasi esclusivamente neH'ambito di un programma di studi e da parte di docenti preparati in tale area. Lonentamento culturale e letterano degli studi universitari in lmgue straniere conserva a nostro awiso la propria validita anche nel mondo moderno; esso ha costituito per tutto ll Novecento uno dei punti di forza deH'insegnamento umversitario in Italia, e permette oggi di preparare persone che abbiano un'adeguata conoscenza stonca e culturale per entrare in contatto con espo-nenti di nazionalita diverse, problematica quanto mai attuale nella quotidiana conviven-za civile del mondo globalizzato. Questa prospettiva, pero, non e Tunica necessaria oggi per far fronte alle nchieste del mercato, che esigono personale specializzato soprattut-to dal punto di vista tecmco. In quest'ottica, concordiamo perfettamente con quanto affermano le autnci, a proposito dell'abilita traduttiva, cui pnncipalmente e dedicate ll volume in oggetto: 'Tabilita di tradurre, che non appare nel numero delle quattro fondamentali (comprensione orale, comprensione scritta, produzione orale, produzione scntta) e legata ad esse, ma al tempo stesso si differenzia nchiedendo esercitaziom spe-cifiche, basate sui meccanismi di confronto tra Ll e L2. Questa 'quinta abilita' sarebbe da considerare, pero, con maggiore attenzione fin dai primi livelli dell'apprendimento della L2 come scopo parallelo a quello di sviluppare le quattro abilita fondamentali". Anzi, a nostro parere, non solo l'abilita di traduzione andrebbe coltivata fin dai primi stadi di apprendimento del russo, ma anche l'mtroduzione di lessico e forme tipiche del linguaggio per scopi speciali dovrebbe accompagnare l'apprendimento della gram-matica fondamentale. Ritemamo, mfatti, che l'approccio alle microlingue non debba essere ndotto a problema traduttologico, per quanto complesso, ne identificato con la sola padronanza del lessico specialistico, ma, per essere efficace e duraturo, dovrebbe comugarsi ll piu possibile con l'acquisizione della morfosintassi della lingua comune. L'impostazione dei corsi universitari prevede, al contrario, l'approccio ai lmguaggi per scopi speciali soltanto da parte di chi ha gia una buona conoscenza della lingua comu-ne (almeno di livello Bl). Come abbiamo avuto modo di notare altrove (Ferro 2011) l'onentamento della maggior parte degli studiosi di glottodidattica concepisce la micro-lingua come un sottoinsieme, un settore della lingua standard. Pertanto, nsulta difficile scmdere nettamente l'apprendimento di una lingua per scopi speciali da una conoscenza almeno elementare della macrolmgua1. Secondo Demssova (2007: 329-330) ll rapporto della microlmgua con la macrolmgua si defimsce, fondamentalmente, attraverso due livelli di competenza: ll pnmo, relativo alia conoscenza di base del codice; ll secondo alia conoscenza dei lmguaggi settonali, owero degli specifici microcodici delle vane scienze. L'mcrocio funzionale di queste due competenze mdica, commenta la studiosa, che la lingua di specializzazione non e soltanto un sistema di termmi, ma denota peculiarity fraseologiche, morfologiche e smtattiche che sono tipiche di qualsiasi codice lmguistico In altn termmi, l'esistenza di una 'microlmgua di specializzazione' e inconcepibile senza la coesione della lingua comune, il cui carattere complessivo si manifesta nelle forme piu disparate. Tutte queste varieta hanno in comune propno la struttura della grammatica e/o il lessico, cioe un common core. Ne consegue, conclude Demssova, che il possesso del solo common core non e sufficiente per comumcare in situaziom che richiedano la co-noscenza di un codice speciale; al tempo stesso, tuttavia, la conoscenza del solo codice speciale e msufficiente se non si padroneggia il common core. Se e cosi, l'approccio alle microlmgue dovrebbe essere compatibile, pur rispettando il principio della gradualita, con l'mtroduzione dei discenti alia lingua standard.
Sarebbe auspicabile che le autnci, avendo ormai maturato un bagaglio notevole di competenze teonche e di espenenze didattiche, nvolgessero la loro attenzione anche alio stadio lmziale dello studio del russo, abbracciando la sfida di produrre manuali onentati aH'apprendimento delle lmgue speciali fin dal livello Al, tipologia testuale al momento non dispombile in Italia.
Nel panorama editonale del nostro paese, a partire dagli anm delhperestrojka, sono stati pubblicati almeno una ventina di volumi (senza considerare 1 dizionari specialistici, ne le opere di carattere generale sulla lingua russa che dedicano un capitolo o un para-grafo airargomento) che offrono matenali di approfondimento dei lmguaggi speciali-stici del russo. Si tratta di pubblicaziom diverse per competenza, finalita e ngore scien-tifico. In alcum casi, abbiamo a che fare con opere dedicate al tunsta che, conoscendo l'alfabeto cirillico, voglia improwisare qualche frase di necessita nel paese stramero. Si tratta di manuali tascabili senza pretese scientifiche, che contengono elenchi di vocaboli ed espressiom di uso comune utili a chi viaggia (cf Giovando e al. 1997, Vovk 2001, Jankins, Grant 2006, Russo per viaggiare 2010). I lemmi sono ordinati per argomento o situazione comumcativa: 'all'aeroporto', 'al ristorante, 'in albergo' ecc. In alcum casi, oltre al testo russo e alia traduzione in italiano, viene data anche la pronuncia, e, piu raramente, formte mdicazioni grammaticali. Accanto a questi, troviamo l volumi nvolti a coloro che, padroneggiando le strutture morfosintattiche del russo, si accostano alio studio della microlmgua in ambito commerciale. In questo caso abbiamo di fronte ven e propn prontuan utili per produrre documenti, redigere contratti, verbali di trattative ecc. in mamera corretta e in tempi brevi (cf. Roberti 1985; Koutchera Bosi 1986; Bellan Faletti 1987; Dusi, Gallana 1995; Cadorin, Kukuskina 1999; Cavazza 2000; Gruzova 2005). Tale letteratura ha il pregio di nspondere alle necessita contingenti di chi si trova o si trovera presto a lavorare neH'ambito aziendale o del commercio. Di impostazione diversa il volume di M. G Benedek (1995), che muove da intenti di carattere teorico sulla traduzione italiano-russo, per offnre poi in appendice un glossario di marketing. Mentre il libro di P. Ricci (2009), dedicato al 'lessico doganale russo' nsulta, per quanto a noi e noto, l'umco in Italia che mizia ad affrontare il linguaggio giundico, legislativo e dei rapporti politici mternazionali. Non mancano poi le opere dedicate al linguaggio scientifico (si legga: 'delle scienze', quali fisica, chimica, medicina, scienze naturali ecc). Tra queste, il volume di H. Pessina Longo, G N. Averjanova, K. Rogova (1995) abbrac-cia tutti gli ambiti della comumcazione scientifica in lingua russa e comuga osservaziom metodologiche con approfondimenti di tipo descnttivo e stonco, offrendo spunti di riflessione di carattere metalinguistico sui lmguaggi per scopi speciali. Con profitto si puo consultare al nguardo anche ll volume di A. Roberti (1984)2.
Per supplire all'incompletezza della letteratura nostrana, docenti e discenti posso-no nvolgersi ai manuali prodotti in Russia (cf. cataloghi delle case editnci Russkijjak. Kursy e Zlatoust). II ventaglio di tali pubblicaziom abbraccia ormai quasi completamente ll panorama del russo per scopi speciali: dal russo economico e giundico, al lmguaggio utilizzato da cameneri e addetti ai servizi di nstorazione, dalla lingua medica e delle scienze naturali, al gergo dei mass-media ecc. Tuttavia si tratta di matenali diretti a studenti non russofom che desiderano frequentare 1 corsi umversitan in Russia, e nella maggior parte dei casi nvolti a un pubblico dotato di un buon grado di conoscenza della lingua russa, con un'impostazione metodologica e finalita formative, quindi, non del tutto cornspondenti a quelle necessarie a uno studente italiano.
L'interesse per le microlingue del russo in Italia e vivo e a poco a poco produce accanto alle riflessioni teonche3 anche matenali didattici. Nonostante cio, quello dei lm-guaggi speciali e un mare magnum in continua evoluzione, che difficilmente puo essere de-scntto e contenuto nelle pagine di un volume. Per 1 livelli A1-A2 non dispomamo ancora di testi propedeutici all'apprendimento dei lmguaggi speciali; la manualistica utilizzabile nei corsi di livello intermedio e avanzato nmane scarsa e deve essere mtegrata con matenali appositi repenti o elaborati dall'msegnante in base alia propria espenenza lavorativa e scientifica. Una nuova frontiera per la glottodidattica del russo nel nostro paese.
Abstract
Maria Chiara Ferro
Teaching Russian for special purposes in Italy. Some reflections about the book E. Cadorin, I. Kukushkina, II russo tecnico-scientifico (Hoepli, Milano 2011, pp. 269)
The essay deals with the problems involved in teaching Russian as a foreign language in Italian Universities, in order to bring university courses into line with market demands in a glo-balized world.
Over the last twenty years educated youngsters looking for jobs in commerce, law or tour-ism, have been required to have a series of skills, both in the linguistic and technical fields, that they can rarely achieve during academic lessons.
The book by E. Cadorin and I. Kukushkina offers a great deal of original material intended for specialised advanced Russian language courses in the fields of natural sciences, technology, commerce, and so on. Appreciation of the book has stimulated reflections on wider questions related to "when, how and where?" Russian for special purposes should be taught in our uni-versities.
1 Si veda in proposito Balboni 2000. Tale concezione deriva da un approccio di tipo so-ciolinguistico, ben diverso da quello di carattere tecnico-scientifico, secondo il quale ogni lingua speciale viene concepita come una lingua nuova e in certo modo 'artificiale' (Denis sova 2007: 329) rispetto a quella comune. Cf. anche Denis sova 2000 e cf. Scarpa 2001.
2 Numerosi, infine, i saggi e gli articoli che indagano le microlingue del russo (soprattutto deH'ambito pubblicistico, economico-finanziario, giuridico e delle relazioni internazionali) dal punto di vista della loro struttura, dell'uso e delle metodologie didattiche da porre in essere per il loro insegnamento: cf. Bibliografia degli studi di linguistica russa (1990-2004): Piccolo, 2004.
3 Si vedano in proposito il volume curato da P. Mazzotta e L. Salmon (2007) e quello curato da Garzone (2000), entrambi di taglio traduttologico.
Bibliografia
Balboni 2000: P.E. Balboni, Le microlingue scientifico-professionali: natura e insegnamento, Torino 2000.
Bellan Faletti 1987: S. Bellan Falletti, Il russo commerciale, Torino 1987.
Benedek 1995: M.G. Benedek, Come tradurre in russo. Con un glossario di marketing Milano 1995.
Cadorin, Kukushkina 1999a: E. Cadorin, I. Kukushkina, Corrispondenza commerciale russa. Modelli di lettere, documenti legali e contrattuali con testo italiano a fronte, Milano 1999.
Cadorin, Kukushkina 1999b: E. Cadorin, I. Kukushkina, I verbi russi, Milano 1999.
Cadorin, Kukushkina 2003: E. Cadorin, I. Kukushkina, Kak dela? Corso di lingua russa, Milano 2003.
Cadorin, Kukushkina 2007: E. Cadorin, I. Kukushkina, Verbo e sintassi russa in pratica, Milano 2007.
Cavazza 2000: A. Cavazza, Ilrusso in ufficio. Altelefono, di persona e nella corrispondenza, Milano 2000.
Denissova 2000: G. Denissova, II russo finan^iario: peculiarity e linee didattiche, in: G. Garzone (a cura di), Quale curriculum linguisticoLier I'agenda? Hnguisti e aziendalisti a confronto, Atti del convegno, Centro nguistico dell'Universi-ta Bocconi 5 ottobre 1999, Bologna 2000, pp. 217-234.
Denissova 2007: G. Denissova, Oltre le regole: riflessioni sulla didattica del russo scientifico-professionale, in: P. Mazzotta, L. Salmon, Tradurre le micro lingue scienti-ficoprofessionali. Riflessioni teoriche eproposte didattiche, Milano 2007, pp. 327-346.
Dusi, Gallan 1995: P. Dusi, P. Gallana, Russa: Corrispondenza commerciale & privata, Milano 1995.
Ferro 2011: M.C. Ferro, C'e caso e caso. I casi della lingua russa per studenti itaEani principianti della classe di mediazione (cl 12), Roma 2011.
Garzone 2000: G. Garzone (a cura di), Quale curriculum linguistico per I'agenda? Linguisti e aziendalisti a confronto, Atti del convegno, Centro Linguistico deU'Universita Bocconi 5 ottobre 1999, Bologna 2000.
Giovando et al. 1997: C Giovando, P. Molino, M. Schiesaro, Io parlo russo. Breve manuale linguistico per il turista: vocaboli-frasario con testo italiano-russo e pronuncia, con appendice: Piccolo dizionario italiano-russo con pronuncia, Saronno 1997.
Gruzova 2005: E. Gruzova, Lingua russa. Linguaggio commerciale. Corso base, Roma 2005.
Koutchera Bosi 1986: L. Koutchera Bosi, Prontuario di corrispondenza commerciale russa, Tori-no 1986.
Koutchera Bosi 1994: L. Koutchera Bosi, Il russo oggi. Corso base di comunicazione e di civiltà, Mlano 1994.
Jenkins, Grant 2006: J. Jenkins , T. Grant, Capire e farsi capire in russo, Torino 2006.
Marsakova 1994: T.T. Marsakova, Russkijjazyk dlja biznesa, Moskva 1994.
Mazzotta, Salmon 2007: P. Mazzotta, L. Salmon, Tradurre le micro lingue scientifico-professionali. Riflessioni teoriche eproposte didattiche, Mlano 2007.
Pessina Longo 1972: H. Pessina Longo, Fondamenti di lingua russa per fisici, Bologna 1972.
Pessina Longo 1981: H. Pessina Longo, Letture difisica in lingua russa, Bologna 1981.
Pessina Longo et al. 1995: H. Pessina Longo, G.N. Averjanova, K Rogova, Principi della comu-nicazione scientifica in lingua russa, Bologna 1995.
Piccolo 2004: L. Piccolo (a cura di), Bibliografia degli studi di linguistica russa (1990-2004), "Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata", XXXIII, 2004, 2, pp. 297-317.
Ricci 2009: P. Ricci, Illessico doganale russo del 1991, Roma 2009.
Roberti 1984: A. Roberti, Corso di russo tecnico-scientifico, Alessandria 1984.
Roberti 1985: A. Roberti, Corso di russo commerciale, Torino 1985.
Russo per viaggiare 2010: Russo per viaggiare. Manuale di conversazione: 4000 parole, 2000 frasi, Firenze, 2010.
Scarpa 2001: F. Scarpa, La traduzione specializzata. Lingue speciali e mediazione linguistica, Milano 2001.
Vovk 2001: S. Vovk, Il russo per il turista, Milano 2001.
Maria Chiara Ferro insegna Lingua Russa presso l'Università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara. Filologa slava di formazione, ha pubblicato saggi e articoli sulla cultura della Rus', sulla santità nella Chiesa Ortodossa russa, sui testi della tradizione slavo-ecclesiastica (cf. la monogra-fa Santità e agiografa al femminile. Forme letterarie, tipologie e modelli nel mondo slavo-orientale (X-XVII sec.), Firenze 2010). La passione per l'analisi testuale e l'esperienza didattica l'hanno portata negli ultimi anni ad occuparsi di glottodidattica della lingua russa, delle microlingue, dei prestiti italiani e di origine romanza nel russo.
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Copyright Firenze University Press 2011
Abstract
The essay deals with the problems involved in teaching Russian as a foreign language in Italian Universities, in order to bring university courses into line with market demands in a globalized world. Over the last twenty years educated youngsters looking for jobs in commerce, law or tourism, have been required to have a series of skills, both in the linguistic and technical fields, that they can rarely achieve during academic lessons. The book by E. Cadorin and I. Kukushkina offers a great deal of original material intended for specialised advanced Russian language courses in the fields of natural sciences, technology, commerce, and so on. Appreciation of the book has stimulated reflections on wider questions related to "when, how and where?" Russian for special purposes should be taught in our universities. [PUBLICATION ABSTRACT]
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