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Abstract: L'idea di bellezza nell'Islam non può prescindere dalla Rivelazione, punto di riferimento per tutto. C'è una bellezza creata da Dio, lo stesso corpo umano è creazione divina per cui il suo aspetto esteriore esige rispetto, ed una bellezza creata dall'uomo che si esprime nella creazione di opere artistiche. Il canone estetico, di conseguenza, varia a seconda che il criterio sia strettamente religioso o profano, come nel caso della poesia e delle arti destinate al godimento privato. Il piacere prodotto dalla bellezza femminile, da un oggetto artistico, dalla parola, deriva dalla sua armonia, da un sistema di proporzioni fondato sull'equilibrio delle varie parti anche se spesso l'accento è posto sul dettaglio. L'assoluta unicità di Dio lascia poco spazio alle arti figurative, attribuendo grande importanza a forme artistiche più specifiche dell'Islam, prima fra tutte la calligrafia.
The idea of beauty in Islam rests on the Revelation, a landmark for everything. There is a beauty created by God, the very human body is a divine creation and, as such, its outward appearance requires respect, and a beauty created by man which reveals itself in the creation of works of art. Consequently, the aesthetic canon applied to a religious work cannot be the same of a secular one, as in the case of poetry or arts reserved to a private pleasure. The delight produced by feminine beauty, by a work of art, by words, comes from its harmony, by a system of proportions based on the balance of the various parts even if the emphasis is often laid on a detail. The absolute uniqueness of God leaves little space to figurative arts, giving great importance to artistic forms which are specific to Islam, first of all calligraphy.
Keywords: Corano, donna, poesia, arte, natura; Quran, woman, poetry, art, nature.
Introduzione
Nel trattare dell'estetica nel mondo arabo-musulmano occorre un chiarimento preliminare circa l'uso degli aggettivi arabo e musulmano. Con l'aggettivo "arabo" ci si riferisce qui a quei popoli che, conquistati dai Semiti della Penisola Arabica, ne accolsero la religione e la lingua, e insieme ad essi e nella loro lingua foggiarono la cultura e la civiltà arabo-musulmana. Il secondo aggettivo "musulmano" allarga molto l'orizzonte includendo popoli che hanno adottato la religione dell'Islam ma non ne condividono né il trascorso...





