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Le linee guida 2024 sulla fibrillazione atriale (FA) elaborate dalla Società Europea di Cardiologia (ESC) sono state presentate al Congresso Europeo 2024, seguendo una calendarizzazione ormai ben definita per le patologie maggiori, che prevede un intervallo di 4 anni fra ogni edizione delle linee guida>1. Nel complesso includono indicazioni storicamente presentate in classe della raccomandazione (I, IIa, IIb e III) e livello di evidenza (A, B e C)>1,2. In queste linee guida sulla FA la proporzione di raccomandazioni con livello di evidenza A, ossia sostenute da un elevato grado di evidenza, in rapporto a trial clinici randomizzati multipli o metanalisi, è pari al 18%, pertanto senza scostamenti rispetto alle linee guida precedenti>3 e in linea con quanto caratterizza le linee guida ESC per le più comuni patologie cardiovascolari>1,2. È indubbio che queste linee guida 2024 presentano elementi nuovi, differenziandosi sia dalle linee guida 2020>3, sia dalle linee guida sulla FA dell’American College of Cardiology/American Heart Association (ACC/AHA) pubblicate nel 2023>4.
La Figura 1 riporta una rappresentazione grafica dei principali messaggi delle linee guida ESC 2024 sulla FA che valuteremo in dettaglio.
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DEFINIZIONE DI FIBRILLAZIONE ATRIALE CLINICA E DI FIBRILLAZIONE ATRIALE SUBCLINICA RILEVATA DA DISPOSITIVI
Un elemento importante in campo medico è la definizione precisa in termini diagnostici di ogni patologia e in queste linee guida si osserva una modifica rispetto alla tradizionale definizione di FA, presente nelle linee guida da oltre un decennio. Infatti la FA è stata classicamente caratterizzata come FA clinica quando un’aritmia con le caratteristiche della FA viene rilevata da un tracciato ECG convenzionale a 12 derivazioni o da una striscia ECG di almeno 30 s di durata>5. Le linee guida ESC 2024 sulla FA confermano come definizione di FA clinica una FA sintomatica o asintomatica che è chiaramente documentata da un ECG a 12 derivazioni o da un altro dispositivo basato su tracce ECG, ma la minima durata dell’evento aritmico necessaria per stabilire la diagnosi di FA clinica viene riportata dalle linee guida come “non chiara” e dipendente dal contesto clinico>1. Viene aggiunto che periodi ≥30 s possono indurre una preoccupazione clinica e condurre a ulteriori monitoraggi o a stratificazione del rischio...





