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INTRODUZIONE
«Non c’è salute senza salute mentale»1. I disturbi del neurosviluppo sono associati a tanti fattori di rischio (genetici, psicologici, stile di vita, ecc.), se vissuti sin dall’infanzia ne aumentano la probabilità d’insorgenza e la gravità del disturbo; il 50% delle patologie psichiatriche dell’adulto iniziano prima dei 14 anni d’età1-8.
Ecco perché l’ambiente ha un ruolo centrale nei programmi di prevenzione-promozione della salute del minore; e per raggiungere il benessere è necessaria una reciprocità d’impegno, collaborazione da parte di due soggetti. Da un lato vi deve essere la proposta condivisa di servizi che rispettino le dimensioni di qualità delle cure (sicurezza, efficacia, efficienza, tempestività, equità e cura centrata sul paziente/famiglia)9 da parte di chi supporta il minore fuori di casa:
• rete socio-educativa: scuola, luoghi di aggregazione sociale, ecc.
• sistema di cura: «rete adattiva costituita da strutture, processi e relazioni inseriti all’interno della comunità, e fondati sui valori e principi del sistema di cura stesso […] fornisce, ai giovani e alle loro famiglie, servizi e supporto necessari per consentire loro di vivere, lavorare, imparare e partecipare pienamente nella loro comunità»10.
Dall’altro lato sono importanti impegno e consapevolezza dei caregiver informali (CI) nel far parte a pieno della vita dei loro minori, mediante un buon livello di empowerment. Il CI è qualsiasi familiare, conoscente, che si prenda cura dell’altro nella gestione della quotidianità, offrendo anche un importante sostegno emotivo, senza ricevere un compenso economico; il suo ruolo nel 2017 è stato riconosciuto a livello giuridico in Italia11.
L’empowerment è una dimensione saliente del caregiving ed è in contemporanea processo e costrutto, si parla di “stato empowered del soggetto”12. Secondo Rappaport esso è «un meccanismo che permette […] di accrescere la capacità di controllare la propria vita», è un continuum tra livello personale (empowerment psicologico), interpersonale (organizzazioni), comunità/politica (cambiamento sociale), si riferisce all’esperienza soggettiva e alla realtà oggettiva2,12-15.
Vi sono componenti intrapsichiche e comportamentali che caratterizzano un soggetto empowered14,16-19:
• consapevolezza critica: conoscenza, capacità di analisi/rielaborazione dei bisogni e priorità che influenzano la propria condizione, consapevolezza dei diritti, azioni precise per il benessere;
• controllo: abilità di influire sulle decisioni che ci riguardano, far parte del processo decisionale condiviso (Shared Decision...





