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PASQUALE GIAQUINTO, La biblioteca ermetica di Nino Rota: il fondo Myriam dell'Universita degli studi Roma Tre, alias Raccolta Verginelli-Rota di testi ermetici moderni (sec. XIX-XX), Manfredonia, Pacilli, 2021, 132 pp. (Hermetica historia, 1).
Il titolo di questo curioso volume potrebbe trarre in inganno il lettore poco attento. Come si puô infatti evincere dalla strutturazione dei tre capitoli (Il presente del fondo Myriam; Il passato del fondo Myriam; Il futuro del fondo Myriam) non e il titolo, bensi il suo complemento a chiarire l'oggetto principale della narrazione: il fondo Myriam-Raccolta Verginelli-Rota di testi ermetici moderni, conservato e consultabile presso la Biblioteca di area umanistica "Giorgio Petrocchi" dell'Universitâ Roma Tre.
Ma procediamo con ordine. Come ci spiega l'autore nell'introduzione al suo libro, egli arriva a conoscere l'esistenza della raccolta Verginelli-Rota di testi ermetici moderni grazie al suo personale interesse nei confronti della musica dell'illustre compositore italiano. In occasione delle celebrazioni (2011) per il centenario della nascita di Nino Rota (1911-1979), Giaquinto si occupô di studiare parte della produzione non filmica del compositore e in particolar modo approfondi le vicende relative alla cantata sacra del 1962 Mysterium dove lo scrittore Vinci Verginelli (1903-1987) compariva come autore del libretto.
Questa collaborazione tra Rota e Verginelli ha suscitato la curiositâ di Giaquinto, portandolo ad approfondire il loro rapporto. E stato questo il punto di partenza di un percorso che ha condotto l'autore a esiti inaspettati. Nino Rota e Vinci Verginelli sono stati uniti da una sincera e profonda amicizia e da un comune interesse, tenuto da entrambi con...





