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Introduzione
Sciovinismo e cosmopolitismo sembrano l'uno l'antitesi dell'altro. Per il primo il dominio spetta alla propria cultura, intesa come individualità etnografica e antropologica. Per il cosmopolitismo il dominio spetta ad una cultura propria dell'intera umanità che annulla le distinzione etnografiche perché riferita all'uomo in generale. Ebbene per Trubeckoj1 questa differenza è solo apparente. Nella sostanza cosmopolitismo e sciovinismo sono lo stesso e identico fenomeno. Infatti mentre in quest'ultimo (cioè nello sciovinismo) quel nesso, tra cultura e gruppo etnico, è affermato e messo in primo piano perché ritenuto il vero punto di forza di una determinata cultura, nel cosmopolitismo quel legame è coscientemente respinto sul piano verbale mentre è operante sul piano effettivo dei processi di formazione culturale. Analizzando le basi storiche delle teorie cosmopolite Trubeckoj dimostra che tra quest'ultimo e lo sciovinismo vi è solo una differenza d'intensità del processo di sviluppo non di qualità2. Vediamo come Trubeckoj individua le basi storiche delle teorie cosmopolite europee.
La cultura europea, vale a dire per Trubeckoj, quella romano-germanica, è il frutto di determinati gruppi etnici, in particolare dell'incontro tra popoli latini o latinizzati e tribù germaniche.
Gli scambi reciproci e successivamente la comunanza determinarono storia e costumi simili, rinsaldando il sentimento di una unità culturale. Unità culturale che, in un secondo tempo, è stata proiettata sul piano sovranazionale e pensata come propria dell'umanità al di la di ogni distinzione antropologica e etnografica. Verificato che sul terreno storico il vincolo cultura-ethnos, fatte salve le peculiarità di ogni singolo popolo, è attivo sia nelle teorie cosmopolite che in quelle scioviniste, sul piano psicologico i due fenomeni sono entrambi riconducibili ad una matrice comune: l'egocentrismo.
Che cosa è l'egocentrismo
In che cosa consiste l'egocentrismo sul piano squisitamente culturale? Esso consiste nel porre se stesso come perfezione e nel misurare l'altro sulla base della vicinanza o lontananza da sé....





